Crescere insieme attraverso il gioco, il movimento e la relazione.
I primi anni di vita rappresentano una fase fondamentale per lo sviluppo del bambino. Tra i 18 e i 30 mesi, il bambino scopre progressivamente il mondo attraverso il corpo, il movimento, il gioco e la relazione con le persone che si prendono cura di lui.
È un periodo ricco di nuove conquiste: aumenta il desiderio di esplorare, sperimentare e diventare autonomi, mentre la presenza dell’adulto continua a rappresentare una base sicura dalla quale partire e alla quale tornare.
Da queste premesse nasce “Mano nella Mano”, il percorso di Psicomotricità Relazionale ed educativo-preventiva rivolto a bambini dai 18 ai 30 mesi accompagnati da un genitore o da un adulto di riferimento.
Un’esperienza pensata per vivere insieme un tempo di gioco, movimento e scoperta, rafforzando la relazione tra bambino e adulto e sostenendo il naturale percorso di crescita.
Che cos’è la Psicomotricità Relazionale per bambini e genitori?
La Psicomotricità Relazionale utilizza il corpo, il movimento e il gioco spontaneo come strumenti privilegiati per favorire la conoscenza di sé, l’espressione delle emozioni e la relazione con l’altro.
Nel percorso “Mano nella Mano”, bambino e adulto condividono uno spazio accogliente e strutturato, nel quale possono muoversi liberamente, esplorare materiali, sperimentare nuove possibilità di gioco e vivere esperienze di relazione.
La partecipazione dell’adulto è parte integrante del percorso: attraverso l’esperienza condivisa, il genitore può osservare il proprio bambino, riconoscerne modalità e tempi personali e trovare nuove occasioni per accompagnarne lo sviluppo.
Un percorso per sostenere:
- la relazione e il legame affettivo tra bambino e adulto;
- la sicurezza emotiva;
- il piacere del movimento condiviso;
- la fiducia nelle proprie capacità;
- lo sviluppo dell’autonomia;
- la scoperta delle possibilità espressive del corpo;
- l’espressione delle emozioni attraverso il gioco;
- le prime esperienze di relazione con il piccolo gruppo;
- la comunicazione corporea e non verbale;
- la capacità dell’adulto di osservare e comprendere i bisogni del bambino.
Come si svolge il percorso di Psicomotricità?
Ogni incontro segue una struttura riconoscibile, capace di offrire al bambino continuità e sicurezza, lasciando allo stesso tempo spazio alla spontaneità e all’esplorazione.
Accoglienza e rituale iniziale
Un momento di benvenuto con canzoni, semplici rituali e condivisione per entrare gradualmente nell’esperienza.
Movimento ed esplorazione
Il bambino può sperimentare liberamente lo spazio attraverso percorsi motori, grandi materiali e attività senso-motorie.
Gioco relazionale e simbolico
Bambino e adulto giocano insieme, sperimentando il piacere del movimento, del contatto, della scoperta e della trasformazione creativa dei materiali.
Rilassamento e ascolto corporeo
Un momento dedicato alla calma, al contatto, al rilassamento e a giochi più tranquilli.
Saluto finale
Un rituale conclusivo accompagna bambini e adulti verso la chiusura dell’esperienza.
Gioco, corpo e movimento: gli strumenti del percorso.
Il laboratorio utilizza materiali semplici e stimolanti che permettono al bambino di esplorare, trasformare e sperimentare.
Tra gli strumenti utilizzati:
- materassini e moduli morbidi;
- cubi e cuscini;
- teli e stoffe;
- corde e cerchi;
- tunnel;
- palle morbide;
- materiali naturali;
- semplici strumenti musicali;
- musica e suoni.
Il valore dell’esperienza risiede soprattutto nella possibilità di giocare e muoversi insieme, seguendo le iniziative e i tempi di ogni bambino.
“Mi sento al sicuro, esploro e cresco con te”.
Il primo modulo del percorso accompagna gradualmente la coppia bambino-adulto dalla conoscenza dell’ambiente alla scoperta dello spazio, dei materiali e del piccolo gruppo.
L’obiettivo è favorire un’esperienza di fiducia, sicurezza, esplorazione e relazione, sostenendo il naturale desiderio del bambino di conoscere il mondo attraverso il corpo e il movimento.
Durante gli incontri saranno proposte esperienze di:
- esplorazione libera;
- gioco senso-motorio;
- movimento condiviso;
- contatto e vicinanza;
- percorsi motori semplici;
- gioco con grandi materiali;
- gioco simbolico;
- scoperta e trasformazione;
- rilassamento e ascolto corporeo.
Psicomotricità e accompagnamento dei genitori.
Nel lavoro con bambini tra i 18 e i 30 mesi, il coinvolgimento dell’adulto assume un ruolo centrale.
Il percorso diventa così anche un’occasione per osservare il bambino nelle sue modalità personali di comunicare, esplorare e relazionarsi, favorendo una maggiore consapevolezza delle sue competenze e dei suoi bisogni evolutivi.
Durante il percorso potranno essere previsti momenti di confronto dedicati alle famiglie, con temi legati alla prima infanzia, come:
- il gioco nei primi anni di vita;
- autonomia e separazione;
- il corpo come primo linguaggio;
- emozioni e regolazione;
- il ruolo dell’adulto nell’esplorazione;
- la relazione attraverso il gioco.
Al termine del percorso potrà inoltre essere previsto un momento individuale di restituzione e confronto con la famiglia, dedicato alle principali osservazioni emerse durante gli incontri.
A chi è rivolto?
Il percorso di Psicomotricità Relazionale genitore-bambino è rivolto a:
Bambini dai 18 ai 30 mesi, accompagnati da:
- mamma;
- papà;
- altra figura adulta significativa che si prende cura del bambino.
La partecipazione dell’adulto è parte integrante dell’esperienza psicomotoria.
Quando si svolge?
Primo modulo – 10 incontri
Ottobre – Novembre – Dicembre 2026
Sabato
16:00 – 17:00
60 minuti a incontro
Età: 18-30 mesi
Bambino + adulto di riferimento
Il percorso prevede un piccolo gruppo, così da favorire un ambiente accogliente e attento ai tempi individuali.
Al termine del primo modulo potrà essere valutata la possibilità di proseguire con un secondo modulo di ulteriori 10 incontri, in base all’interesse delle famiglie e all’andamento del gruppo.
Perché scegliere un percorso di Psicomotricità Relazionale?
“Mano nella Mano” nasce all’interno di una realtà che da oltre 25 anni lavora sul territorio per la promozione del benessere di bambini e famiglie.
La Cooperativa Sociale Davide Onlus, attiva dal 1999, propone servizi e progetti in ambito educativo, psicologico, psicoterapeutico e psicomotorio, attraverso un’équipe multidisciplinare composta da professionisti che collaborano per accompagnare bambini, ragazzi e famiglie nelle diverse fasi della crescita.
Il percorso di Psicomotricità Relazionale è condotto da una psicomotricista relazionale ed educativa con esperienza nel lavoro con bambini in età prescolare e scolare.
L’intervento si inserisce nella più ampia proposta della Cooperativa dedicata alla prevenzione, alla promozione del benessere e al sostegno delle relazioni familiari.
Un’ora per fermarsi, giocare, esplorare e crescere insieme.
“Mano nella Mano” è uno spazio dedicato alla relazione tra bambino e adulto, dove il corpo diventa un modo per comunicare, il gioco diventa scoperta e il movimento diventa un’occasione per crescere insieme.
Per maggiori informazioni e iscrizioni scrivete a : davide@centrodavide.it
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