Purtroppo di affido familiare non si sa molto. È una parola che spesso sentiamo nominare, ma che resta vaga, piena di dubbi e di idee confuse. Chi si avvicina a questo tema, soprattutto chi sente il desiderio di diventare genitore affidatario, si pone inevitabilmente molte domande: chi può fare affido? Esistono diversi tipi di affido? Quanto dura? È compatibile con la nostra vita familiare? Come funziona davvero il percorso?
Fare chiarezza è il primo passo per avvicinarsi in modo consapevole a questa importante esperienza di accoglienza.
Affido familiare: una forma di accoglienza temporanea.
L’affido familiare è un intervento di protezione rivolto a bambini e ragazzi che, per un periodo della loro vita, non possono vivere serenamente nella propria famiglia d’origine. Non si tratta di adozione: l’affido è temporaneo e ha come obiettivo principale il benessere del minore, accompagnandolo verso un futuro più stabile.
Durante l’affido, il bambino continua a mantenere — quando possibile e nel suo interesse — il legame con la propria famiglia naturale. Questo aspetto è centrale: l’affido non “sostituisce” i genitori biologici, ma si affianca a loro, offrendo al bambino un contesto affettivo sicuro e supportivo.
Chi può diventare genitore affidatario?
Una delle domande più frequenti è: “Ma noi siamo adatti?”
La risposta è più aperta di quanto si pensi. Possono diventare genitori affidatari coppie sposate o conviventi, ma anche persone singole, con o senza figli, di età diversa e con storie differenti.
Non esiste una “famiglia perfetta” per l’affido. Ciò che conta davvero è la disponibilità ad accogliere, la capacità di mettersi in gioco, di collaborare con i servizi e di rispettare la storia del bambino. Proprio per questo, il percorso di affido è sempre accompagnato da professionisti che aiutano le famiglie a comprendere tempi, limiti e risorse.
I diversi tipi di affido familiare.
Un altro aspetto poco conosciuto è che non esiste un solo tipo di affido. Le forme di affido possono essere diverse e adattarsi alle possibilità e alla quotidianità delle famiglie affidatarie.
Conoscere le diverse tipologie aiuta a capire quale forma di affido può essere più adatta alla propria realtà familiare, senza idealizzazioni né timori inutili.
Perché informarsi prima di fare affido è fondamentale.
Avvicinarsi all’affido familiare senza informazioni adeguate può generare paure o aspettative irrealistiche. Al contrario, conoscere davvero cosa significa affido permette di fare una scelta più serena e consapevole.
Informarsi significa capire che l’affido è un’esperienza intensa, a volte complessa, ma anche profondamente arricchente. Significa sapere che non si è soli, che esiste una rete di professionisti e che il percorso si costruisce passo dopo passo.
Un incontro gratuito per saperne di più sull’affido familiare.
Proprio per rispondere a queste domande e offrire uno spazio di confronto aperto, abbiamo organizzato un incontro gratuito dedicato all’affido familiare, pensato per chi è curioso, interessato o semplicemente desidera capire meglio di cosa si tratta.
Durante l’incontro parleremo di affido in modo chiaro e concreto, affrontando dubbi, miti da sfatare e aspetti pratici. Sarà anche un’occasione per ascoltare, fare domande e iniziare a immaginare se questo percorso può fare parte della vostra storia.
Mercoledi 18 Febbraio alle 20.30
presso la sala del teatro dell’Oratorio SS Apostoli in via Genova 7 a Busto Arsizio, il Servizio Affidi Davide, che si occupa di conoscere e formare famiglie disponibili per accogliere un bambino in affido e di abbinarle ai bambini segnalati dai servizi sociali offre un incontro GRATUITO dedicato ai futuri Genitori Affidatari e a tutti coloro che vogliono saperne di più.
Partecipare è gratuito e non vincolante: un primo passo per informarsi, riflettere e avvicinarsi all’affido familiare con maggiore consapevolezza.
